Gioco responsabile: la pagina di chi sta accanto

Bonus di benvenuto

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Inizia a giocare

Quasi tutti i testi sul gioco responsabile si rivolgono a chi gioca. Questo si rivolge a qualcun altro, perché di solito è quella persona a cercare informazioni per prima, e di solito non sa da dove cominciare.

Che cosa si riesce davvero a notare da fuori

Non vedi saldi né storico di gioco, e non li vedrai finché non sarà l'altro a mostrarli. Vedi però cose indirette: orari di sonno cambiati, il telefono girato con lo schermo verso il basso, irritazione alla domanda sui soldi, «prestiti fino allo stipendio» comparsi all'improvviso, contanti che spariscono senza spiegazione, assenza mentale durante le conversazioni.

Nessuno di questi segnali, da solo, dimostra qualcosa. Conta il loro concorso e il fatto che aumentino. La tua osservazione non è una diagnosi — e non deve esserlo per essere un buon motivo di conversazione.

Che cosa è meglio non dire

«Datti una regolata» e «me l'avevi promesso» colpiscono la volontà, e il problema non sta nella volontà. La risposta di solito è una promessa fatta perché la conversazione finisca: dopo diventa più difficile, perché la volta successiva sentirai la stessa frase, ma la credibilità sarà già esaurita.

Funziona meglio parlare di sé e di fatti: che cosa hai notato, in quale giorno, e che effetto ha avuto sui tuoi programmi. Un fatto è più difficile da respingere di un'accusa e non costringe l'altro a difendersi.

Perché pagare il debito di solito peggiora le cose

Perché elimina l'unica conseguenza che in quel momento sta funzionando e ne sposta il peso su di te. Dopo il primo pagamento il secondo è più facile da chiedere e più difficile da rifiutare: è il modo più comune in cui chi sta vicino entra nel problema insieme a chi gioca, senza accorgersi del momento in cui è entrato.

Ha più senso separare i propri soldi: conto distinto, deleghe revocate, nessuna garanzia prestata. Non è una punizione. È conservare la capacità di aiutare più avanti.

Che cosa si può fare senza il consenso dell'altra persona

Si può telefonare per lei. Si possono mettere in sicurezza le proprie finanze. Si può smettere di concordare versioni davanti al resto della famiglia. Non si può invece iscrivere qualcuno all'autoesclusione al suo posto, impostargli limiti o bloccargli il conto: lo fa soltanto il giocatore stesso, presso il proprio operatore o, per i siti in concessione, iscrivendosi al RUA con SPID, CIE o CNS. Anche qui va detta la parte scomoda: il RUA vale sui concessionari ADM e non sui siti privi di concessione italiana.

Il numero da chiamare per qualcun altro

Numero verde nazionale per le problematiche legate al gioco d'azzardo: 800 558 822, dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00. Non serve essere giocatori per chiamare e non serve dare un nome, né il proprio né quello dell'altra persona: la chiamata è gratuita e anonima.

Se invece stai leggendo di te e non di qualcun altro, il numero è lo stesso e non occorre preparare alcun racconto: basta dire che chiami per il gioco.

Portale indipendente: descriviamo un'offerta che non è nostra e non vendiamo nulla. Non siamo un operatore di gioco, non gestiamo casinò e non accettiamo denaro da chi legge. Riservato a un pubblico adulto, 18+. Chi sente di aver perso il controllo può chiamare lo 800 558 822 senza costi e senza dare il proprio nome, dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00. Il registro pubblico per l'autoesclusione è il RUA.